“Se vi capiterà di attraversare le Marche scoprirete mille varianti di verde, di giallo, marrone e rosso brunito dei pomeriggi d’autunno. Campi coltivati e pettinati con perizia di barbiere. Vedrete che non c’è un lembo di terra che non sia arato, lavorato e curato. Gli alberi accostati in file ordinate e armoniose, i piccoli sentieri fra i filari netti e puliti, privi di erbacce e pietre aguzze, cosi che la passeggiata ti sia lieve, viaggiatore, e il cuore leggero.
Le Marche sono piene di meraviglie regalate da Madre Natura, il mare, le montagne, le vallate costellate di fiumi, le gole e i passi naturali dell’Appennino, o costruite dalla sapienza di artisti di fama. Ma le opere create dalla semplice mano del contadino non sfigurano certo nel panorama che ti si apre davanti ai tuoi piedi”

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